Giovedì 17 Maggio 2012
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Lo stile, il sound nel tempo - 6a puntata

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La musica - Guitars & Co
Scritto da Silvio Lutti   
Martedì 30 Novembre 1999 01:00

Deep Purple prima maniera sound ed intenzioni prettamente Hendrixiane in versione live, leggermente più caldo in studio.
Deep purple versione Coverdale sonorità più taglienti ed aggressive, quasi inquietante in studio.
Sperimentale con i Rainbow in studio ,ritorno a sonorità Hendrixiane versione live.
Deep purple versione “Perfect Stranger”, tutte le sonorità e le intenzioni dall’inizio di “carriera” all’album qui fuse tra di loro in studio,quasi nevrotico in versione live.

L’ addio ai Deep Purple con the battle rages on versione intellettualoide in studio , distante e distaccato live. E adesso?
Dopo aver assistito al suo concerto di Napoli con la sua nuova band folk / celtica / mediavale e Dio sa cos’altro ,sinceramente regna in me la confusione più totale… a tratti pareva di ascoltare il vecchio grande maestro quando si lasciava andare nelle sue performance improvvisate,riportando chi lo stesse ascoltando ai bei tempi andati, viceversa ci si sentiva quasi spiazzati ascoltandolo in quella versione così mite, pacata, quasi volesse chiederci scusa per i suoi 56 anni come se fossero stati gli unici suoi veri ed invincibili avversari ai quali si fosse arreso,lui che di battaglie deve averne vinte davvero tante nella sua vita…!

Chissà ,forse se le cose fossero andate diversamente in questi ultimi dieci anni, l’entusiasmo di scrivere ancora quei suoi lick intrisi di autentica genialità certamente non lo avrebbe abbandonato, permettendo ciò di regalarci ancora autentiche emozioni che sicuramente sarebbero resistite nel tempo e negli anni come tutti i pezzi del periodo d’oro E che sicuramente non dimenticheremo mai…!

Ok , spero di essere riuscito fin qui a raccontare un po’ della vita di Ritchie e che sia servito a far capire magari alcune cose che, nonostante se ne sia già parlato in passato e da persone sicuramente più competenti del sottoscritto ,vi abbiano reso un giusto servizio.

E quindi penso sia giunto il momento di chiudere con questa puntata una rubrica a me tanto cara ma che inevitabilmente lascerà un po’ di amaro in bocca a chi come me non si rassegnerà mai a non sentire più le sue mani fondersi con quel bellissimo colore viola che spesso si traduceva in milioni di stelle luminose riuscendo a far brillare quell’immenso cielo con su scritto un nome solo : DEEP PURPLE! Ciao a tutti….ciao , Man in Black!



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